Mercoledì 12 agosto 2026, poco prima del tramonto, la Luna passerà davanti al Sole. Dal nostro Appennino non sarà totale — il disco resterà coperto per circa il 93% — ma è uno di quegli appuntamenti che non capitano spesso: un Sole ridotto a una falce sottile, bassissimo sull’orizzonte, dentro i colori del tramonto.
Per arrivarci preparati abbiamo messo insieme un kit: un libretto che racconta il Sole e l’eclissi del 12 agosto, e un paio di occhialini con filtro solare certificato per guardarla davvero.
Gli orari
| Momento | Ora locale |
|---|---|
| Inizio dell’eclissi | 19:30 |
| Massimo (circa 93% del disco coperto) | 20:21 |
| Fine | al tramonto, poco dopo le 20:30 |
L’eclissi finisce con il Sole: quando il disco scende sotto l’orizzonte il fenomeno è ancora in corso. Per questo il tempo a disposizione è poco meno di un’ora, e chi arriva tardi non recupera.
Il kit: cosa contiene e dove si trova
Il kit comprende:
- il libretto “Il Sole e l’eclissi del 12 agosto 2026”, che spiega cos’è il Sole, cosa succede durante un’eclissi e cosa si vedrà davvero da qui;
- un paio di occhialini per l’osservazione solare, conformi alla norma ISO 12312-2.
Si prende con una donazione di 10 euro, che sostiene le attività dell’associazione e dell’osservatorio. È disponibile fino a esaurimento in tre punti:
- all’Osservatorio Astronomico “Pierino Zambonini” di Febbio, durante le serate in programma prima del 12 agosto;
- all’edicola di Rescadore, a Febbio;
- da Acquari Caraibi, a Reggio Emilia.
Come si usano gli occhialini
Sono quattro regole, sono stampate anche sul libretto, e vanno seguite tutte.
- Controllali. Non usarli se la pellicola è graffiata, forata o staccata dal supporto. Guardali controluce prima di uscire.
- Indossali prima. Mettili tenendo lo sguardo basso; solo dopo alza gli occhi verso il Sole.
- Tienili davanti. Restano indossati per tutta la durata dell’osservazione diretta.
- Guarda altrove, poi togli. Abbassa lo sguardo, e solo allora rimuovili.
E una regola che vale più di tutte: mai usare gli occhialini insieme a un binocolo, un telescopio o un teleobiettivo. Lo strumento concentra la luce e distrugge il filtro in un istante, con l’occhio dietro. I filtri solari per gli strumenti esistono, ma si montano davanti all’obiettivo, mai all’oculare.
Perché la protezione è fondamentale
Il 12 agosto il rischio è più alto del solito proprio perché il Sole sarà basso e arrossato dal tramonto: sembrerà sopportabile. L’abbagliamento è il fastidio, non il danno. La radiazione infrarossa e ultravioletta arriva comunque.
Non funzionano. Mai, nemmeno per un secondo: occhiali da sole, anche sovrapposti, anche costosi; vetri affumicati; lastre radiografiche e pellicole fotografiche; CD e DVD; bottiglie d’acqua, specchi, riflessi; il mirino di una macchina fotografica o lo schermo del telefono. E non funziona nemmeno guardare “solo un attimo” a occhio nudo.
Per dare l’ordine di grandezza: un filtro solare conforme deve abbattere oltre il 99,99% della luce visibile. Un buon paio di occhiali da sole ne ferma qualche unità percentuale. Non è una differenza di grado, è una differenza di natura.
L’alternativa più sicura in assoluto è la proiezione. Un cartoncino con un forellino che proietta l’immagine del Sole su un secondo cartoncino non richiede nessun filtro, funziona per tutti insieme e non può fare male a nessuno. Con i bambini è la scelta giusta: guardano tutti la stessa immagine e nessuno guarda il Sole. Se ci sono bambini che usano gli occhialini, vanno sorvegliati per tutta la durata dell’osservazione.
Dove andare a guardarla
Il Sole sarà bassissimo, a ovest-nordovest. Serve un punto con l’orizzonte libero in quella direzione — e libero fino a terra: non basta “vedere il tramonto”, non deve esserci nulla, né una collina né una fila di alberi né un tetto.
Due consigli pratici:
- Provate oggi, alla stessa ora. Affacciatevi dal vostro punto panoramico verso le 19:30 e guardate dove va il Sole. Se si nasconde dietro qualcosa, il 12 agosto succederà lo stesso.
- Siate sul posto entro le 19:15. Dall’inizio dell’eclissi il Sole scende di quasi due gradi ogni dieci minuti: chi arriva alle 20:00 rischia di trovarlo già perso dietro un rilievo.
Un’ultima avvertenza sulle aspettative. Il 93% si riferisce al massimo, che qui cade quasi al tramonto: non ci sarà buio in pieno giorno. E dall’Italia non si vedranno né le perle di Baily né l’anello di diamante — sono fenomeni della sola fascia di totalità, che quest’anno passa sull’Islanda e sulla Spagna settentrionale.
Non buttate gli occhialini
Il 2 agosto 2027 c’è un’altra eclissi parziale di Sole. Copre meno — circa il 66% del disco — ma sotto ogni altro aspetto è l’opposto di questa: si verifica in tarda mattinata, con il massimo intorno alle 11:10, e il Sole sarà alto oltre 50 gradi sull’orizzonte.